Da uno scambio di vedute con l'Ing. Sferlazza (Responsabile del nodo Provinciale SITR di Agrigento) sulla trasformazione di coordinate di mappe catastali da Cassini- Soldner a Gauss-Boaga, mi sono documentato sul suo lavoro leggendo ciò che è pubblicato sul nodo SITR della Provincia di Agrigento:
Trasformazione cartografia catastale con grigliati NTv2Georeferenziazione cartografia catastaleNulla da eccepire sulle metodologie matematiche-cartografiche, come ho gà avuto modo di dirgli, l'unico problema che mi sono posto, e che credo complichi un po la cosa, il fatto che la massima parte delle mappe catastali provengono da supporti cartacei disegnati a mano, di cui sono state fatte le scansioni, quindi immagini, e vettorializzate con restituzione in formato dxf oppure cxf, trattandosi di un mero ricalco di quello che da l'immagine quasi come il "ricalco sul vetro", per cui le mie basi di partenza sono già errate, nel senso che gli oggeti vettoriali a cui io applico i grigliati non si trovano alle loro reali coordinate cassini-soldner.
A dimostrazione di questa mia perplessità, la cartografia SIDERSI da usare obbligatoriamente nella redazione dei PUDM (piani utilizzo demanio marittimo)è una cartografia catastale in Gauss-Boaga, redatta dagli Uffici provinciali del territorio, credo proprio per il
SIDERSI, si proprio cosi esistono due versioni.
Questa è solo una piccola riflessione per aprire un persorso di conoscenza con un'ampia partecipazione